SHIVAFLOW – YOGA & MITI
Scritto da Staff
l’unico stile yoga creato da una donna italiana
Shiva Flow
“E’ uno stile moderno di Yoga nel quale gli asana vengono uniti da un movimento fluido e ininterrotto.
I principi dello Yoga tradizionale che caratterizzano questo stile sono:
principi che caratterizzano questo stile sono:
-la storia: un mito estratto da un testo antico della tradizione indiana ( virabadhra, KakĂ per un totale di 30 flow ad oggi)
– nada yoga: playlist preparata ad hoc per ogni flow che segue l’andamento emotivo del mito e della pratica
-mudra.
-sequenza che segue il filo del racconto del mito, ripercorrendone le parti salienti attraverso il gesto, i movimenti del corpo e dell’energia, gli asana
-lavoro su allineamento, apertura, allungamento e rinforzo del corpo
-la lezione culmina in un picco “topic flow”
– rilassamento finale con approfondimenti filosofici della tradizione yogica
– Sanga verbale di confronto e condivisione
L’ideatrice dello stile è per la prima volta nella storia dello yoga una donna: Silvia Romani. Milanese, appassionata di mitologia indiani (e non solo), assieme al socio e collaboratore Max Gandossi ha curato il “recupero” delle storie legate ai miti negli antichi testi della tradizione indiana e vedica (per esempio Maharabata, Ramayana, Unpanishad) arricchendo la bibliografia dello yoga italiano. Fino a qualche anno fa questo tipo di conoscenze era circoscritto alla schiera degli italiani che seguivano religioni indiane (induisti, sikh…) oppure i praticanti del Bhakti Yoga (lo yoga devozionale). Congiuntamente al lavoro sui mito Silvia ha avviato la suo centro yoga, il Centrolistico assieme a Max, ed anno dopo anno ha incominciato a creare sequenze yoga lavorando con musica ed asana come un compositore lavora con le note per creare una melodia. Nel tempo oltre al mito ed agli asana ha svolto eguale mirabile lavoro di raccolta e recupero delle Mudra.
Le musiche accompagnano il praticante a carpire l’essenza di un mito (o un concetto come il dharma, per esempio) lungo un percorso evocativo di visualizzazione ed introspezione che va dal piano fisico a quello psicologico e spirituale. Tutti questi elementi rendono Shiva flow una meditazione in movimento. Al termine della pratica viene proposto dall’insegnante un approfondimento di filosofia yogica legata al racconto stesso.
In questo tipo di pratica, i propri limiti sono RISPETTATI. L’insegnante guida l’allievo a vivere i propri “blocchi” con una partecipazione arrendevole e morbida. Questo lavoro permette, una volta raggiunto il picco, di entrare ed uscire dallo stesso con un “lavoro” interiore e fisico. Rispetto ed e accoglienza diventano così le chiavi per aprire la porte al cambiamento. In caso di limiti nell’esecuzione del asana, al cambiamento segue il superamento. In shiva flow esso non è sionimo di esecuzione perfetta degli asana. E’ il mutare l’atteggiamento interiore nel vivere la difficoltĂ . La magia che l’allievo avverte è la trasformazione interiore, fisica ed emotiva. I benefici che si avvertono durante la lezione sono una maggiore leggerezza, apertura e fluiditĂ mentale ed energetica, vitalitĂ del corpo, gioia, elasticitĂ e piacere. Shiva Flow non sarebbe così senza Silvia. Mi colpisce sempre la sua naturalezza nel guidarci, insegnarci e trasmetterci i principi fondamentali. Nei primi anni Silvia ha incominciato a insegnarci le sequenze. Man mano che nascevano i 25 flow, che fino ad oggi arrichiscono le sue lezioni, abbiamo visto delinearsi un sistema integrato. A quel punto Silvia ha creato i percorsi d’insegnamento (teacher traning) 200 ore e 300.
Nota personale: Ho sempre praticato vari stili yoga. Ognuno di essi crea un “corpo yogico” e una mente. Con l’ Astanga ho sviluppato resistenza, resilienza, disciplina e pulizia…. Con Shiva flow fluiditĂ , leggerezza, amore per il mio corpo e la mia anima, accoglienza. La mia pratica yoga, in certi asana piĂą “ostici”, da infinita e dolorosa austeritĂ (grazie a Shiva) è diventato speriementazione giocosa e gioiosa. L ‘avanzare dell’etĂ non è un limite ineluttabile ma una ricchezza esperenziale. Tutti possono praticare shiva flow e Silvia ha perfezionato il tutto creando shiva elements, per potersi approcciare alle basi dello yoga partendo sin dal primo giorno di pratica con questo stile. Infine sento proprio di dover sottolineare come questa realtĂ , made in Italy, sia stata creata con tenace determinazione , passione e cura dei praticolari come solo anime dotate di profonda sensibilitĂ , sanno fare.
Ho deciso di diventare insegnante di Shiva flow perchè conquista dal primo istante e nel Centrolistico ho trovato insegnanti che in ogni istante sono un punto di riferimento umano e professionale.