PRIMO CHAKRA (MULADHARA)

PRIMO CHAKRA (MULADHARA)


Scritto da Staff

Nel primo chakra risiedono le radici dell’individuo, da cui egli riceve il nutrimento vitale di Madre Terra, e rappresenta la manifestazione in forma umana (nascita fisica) della Coscienza individuale.

Una persona incentrata troppo su questo chakra sarĂ  egocentrica e molto interessata alla sua sopravvivenza fisica, sarĂ  spesso una persona violenta a causa dell’insicurezza che presenterĂ . Quando  l’energia di muladhara fluisce naturalmente la persona si sente dinamica, e risponde alle sfide della vita con radicamento e prontezza, opera con facilitĂ  nel mondo materiale. Un primo chakra chiuso e contratto, invece, farĂ  sentire la persona stanca e sradicata.

Parole chiave: SOPRAVVIVENZA – FIDUCIA – STABILITA’ – RADICAMENTO

Schema Primo Chakra.

1. Nome: Muladhara (Mula= luogo + dara = radice: presenza nel radicamento/ radicamento nel luogo)

2. Collocazione anatomica: Perineo Base della colonna vertebrale, Plesso coccigeo

3. Fisiologia e ghiandole endocrine :Rene, ghiandole surrenali, vie urinarie, vescica, ossa, retto

4. Elemento: TERRA

4. Relazione con altri chakra: 3°, 5° e 7°

5. Affermazione: Io sono

6. Diritti: esistere e avere

7.Funzioni emozionali: sentirsi al sicuro, stabilitĂ , fiducia nella vita

8. Emozioni: Vergogna, impotenza, paura di morire, paura, insicurezza, mancanza di volontĂ , indecisione, sensazione di vulnerabilitĂ , umiliazione, complesso di inferioritĂ , diffidenza, dogmatismo, perfezionismo

6. Colore: rosso,

7. Energia presente in

a) Eccesso: obesitĂ ; accaparramento, fissazioni materiali, aviditĂ , trascuratezza, pigrizia, stanchezza. Timore dei cambiamenti, dipendente dalla sicurezza, delimitazioni rigide

b)Carenza: sconnessione dal corpo, notevolmente sottopeso, timorosi, ansiosi, senza pace, non riescono ad adattarsi. Poca capacitĂ  di fissare gli obiettivi e poca disciplina. DifficoltĂ  finanziarie. Mancanza di delimitazione. Disorganizzazione cronica (colore, sapore, eccesso, carenza, scopo)

8. Elementi e azioni che stimolano il chakra

Asana: Siddhasana (posizione perfetta); Maha Mudra (mezza Pinza); Vajrasana (posizione dell’eroe), Gomukasana (muso di vacca); Sardulasana (gatto); Trikonasana (triangolo) Chatushkonasana (posizione quadrangolare); dharmikasana (devoto); Anantasana (posizione di Ananta),

Mantra: Lam

Pranayama: respirazione yogica con perineo ritratto

9. Aspetti traumatici che compromettono l’attività del chakra Trauma di nascita, abbandono, mancanza di legame fisico con la madre, malnutrizione, difficoltà a nutrirsi, malattie gravi e operazioni, violenza fisica o ambiente violento, traumi ereditari (timore dei genitori sopravvissuti ad eventi tragici o disastrosi)

10. Aspetti bloccati: cercare sicurezza nella materia e nel potere. Dipendenza, insoddisfazione, perdita del contatto con la terra.

11. Cosa apprendere in relazione al chakra: Avere fiducia nel proprio nucleo divino Distacco e rinuncia alle conferme. NeutralitĂ  rispetto a preconcetti degli altri. GenerositĂ  incondizionata. Accettazione del lato oscuro