PRATICA FUORI DAL TAPPETINO: Shopping consapevole
Scritto da Staff
Sono nata e cresciuta in Italia (Napoli). Mentre vivevo per studio in Siria, durante gli anni dell’universitĂ , mi resi conto di quanto fosse raro e sorprendente per le persone che io fossi italiana. Gli studenti mi ripetevano: “Sei nato lì? Il paese della moda, dell’eleganza e dello stile!” Come se tutti fossimo modelli amanti dell’abbigliamento e del fashion week. Io ero differente. Amante piĂą dei libri e del cinema proprio in quegli anni subivo la metamorfosi da figlia del consumismo a consumatrice critica. Circondata da cartelloni pubblicitari, edicole piene delle ultime riviste incentrate sulle celebritĂ , negli anni ’90 cresceva la diffusione della chirurgia plastica ed era facile lasciarsi travolgere da una miriade di messaggi confusi su ciò rendeva una ragazza bellissima. Il messaggio certamente non era che la bellezza potesse trovarsi dentro di noi. Solo una “pelle perfetta”, un seno e glutei tonici potevano assicurarti l’etichetta di bellissima e al top. Era il periodo in cui l’esterno sembrava avere piĂą importanza dell’interno, un tempo in cui il trucco pesante era di gran moda e Sephora stava esplodendo. Entrare nella profumeria era come entrare in una magica terra di opzioni per la cura della pelle in una varietĂ di confezioni colorate, profumi inebranti e le promesse della pubblicitĂ per una pelle senza macchie e senza cedimenti. La gamma di opzioni era sorprendente e travolgente. Il messaggio era “piĂą è meglio” e gli acquisti incentrati sul valore erano del tutto assenti. Personalmente sono un’amante dei profumi e dei prodotti per la cura del corpo. Posso dire di aver imparato l’arabo praticamente stando parcheggiata per ore nel suq dei profumi. Dopo la Siria, ho scoperto lo yoga e il buddismo e ho iniziato un viaggio interiore e scoperta di me stessa che continua ancora oggi.
Alcuni anni dopo mi accorsi con grande stupore che la pratica aveva cambiato il modo in cui percepivo me stesso e la filosofia yogica iniziò a spostare le scelte che stavo facendo, in ogni aspetto della mia vita dall’alimentazione ai prodotti per la cura personale. Ho iniziato a diventare curioso delle scelte che stavo facendo e del perchĂ© le facevo. Un giorno, dopo molti anni di pratica, sono tornato a casa dopo una visita alla profumeria preferita del momento portando borse cariche di shampoo, balsamo, bagnoschiuma, detergenti per il viso, crema idratante e altro. Chi non si sente meglio con un po’ di cura di sĂ© sotto forma di shopping e coccole? Il mio ragazzo di allora, mise in dubbio la qualitĂ dei prodotti acquistati. Leggemmo gli ingredienti delle etichette ed evidenziato quelle dal suono “tossico” che non riuscivamo a pronunciare. La confezione rivelò anche che i prodotti erano stati, con ogni probabilitĂ , testati su animali e non erano contrassegnati con il timbro “cruelty-free”. All’inizio mi sentivo frustrata. Pensavo di aver fatto qualcosa di carino per noi e la nostra casa. In realtĂ mi resi conto che mantenere questi prodotti non era in linea con i miei nuovi valori. Così tornai al negozio e restitui gli articoli scegliendo di acquistare nuovi prodotti con ingredienti piĂą “puliti” e non testati sugli animali. Questo momento ha segnato un cambiamento nelle mie abitudini di consumatrice e mi ha donato un nuovo modo di vedere il mio potere d’acquisto. Possiamo consumare consapevolmente cibo nutriente, acqua di alta qualitĂ e integratori per migliorare la pelle, ma se ci manca la consapevolezza di come e perchĂ© spendiamo i nostri sudati soldi, potremmo causare piĂą danni di quanto pensiamo e vivere fuori allineamento con ciò che abbia veramente valore per noi stessi.
Se diamo valore alla salute, all’integritĂ e alla compassione, dobbiamo applicare questi valori a ogni acquisto che facciamo. All’inizio potresti sentirti “resistente” a questo cambiamento, soprattutto se ci sono alcuni prodotti che usi da molti anni che ami e ti senti legato. Potrebbe essere necessario sperimentare alcuni nuovi prodotti. Quindi sii paziente e ricorda che stai facendo un cambiamento consapevole per allineare i tuoi valori personali con il tuo potere d’acquisto.
Possiamo agire in base ai nostri valori supportando le aziende piĂą piccole che si concentrano su una produzione consapevole e si ritengono responsabili per ingredienti di alta qualitĂ e basso impatto ambientale. Applicare il tuo potere d’acquisto in questo modo non solo ti fa sentire bene, ma in cambio stai anche supportando le piccole imprese che apprezzano il tuo contributo e stanno lavorando per applicare questi valori in tutto il nostro mondo. Scoprirai che esistono imprese etiche che lavorano nel rispetto delle normative ambientali e dei loro lavoratori. Che assumono ex detenuti o immigrati.
La prossima volta che ti ritrovi a fare un acquisto improvvisato, metti in atto la consapevolezza e fermati. Respira. Prenditi un momento e pensa: “Ne ho davvero bisogno? PerchĂ© lo sto comprando? Questo prodotto e questa azienda sono in linea con i miei valori?” Quindi, leggi e controlla l’etichetta, verifica gli ingredienti e le certificazioni che trovi sul retro della confezione. Prenditi anche del tempo per riflettere sulla tua esperienza o per condividere con gli altri ciò che impari! Come ci si sente ad acquistare in questo modo? Come ci si sente a vivere appieno i propri valori dentro e fuori dal tappetino? Il tuo corpo, la tua giovinezza e la vita del nostro pianeta meritano questo livello di consumo consapevole. Prometto che non solo il tuo corpo si sentirĂ meglio per questo, ma anche il tuo cuore. E con i soldi che avanzano potrai decidere di fare donazioni, adottare un bambino in lontananza oppure proteggere un animale in estinzione. Buone spese Yogi!