Obiettivo: flessibilitĂ 

Obiettivo: flessibilitĂ 


Scritto da Staff

A partire dall’etĂ  di 20 anni, la flessibilitĂ  e la libertĂ  di movimento diminuiscono del 10% ogni decennio, a meno che tu non abbia una routine di stretching come lo yin yoga.

Ecco alcuni degli importanti vantaggi della flessibilitĂ :
– Migliore equilibrio e stabilità
– Migliore postura
– Andatura più fluida
– Prestazioni fisiche elevate
– Riduzione del dolore
– Riduzione dell’infiammazione nel tessuto connettivo
– Può anche ridurre il rischio di cancro e la crescita tumorale

Ci sono varie classificazioni di stretching che possiamo usare per migliorare la nostra flessibilitĂ  che includono Dinamico, Balistico, PNF e Statico. Diamo una rapida occhiata a ciascuno di questi.

1) Dinamico
Lo stretching dinamico è quando muoviamo il corpo in modo dinamico e lo slancio del corpo è controllato. Il power yoga o altre forme di flusso sono un esempio di stretching dinamico.

2) Balistico
Nello stretching balistico c’è meno controllo della quantitĂ  di moto del corpo. Pensa a un nuotatore o un pugile olimpico che oscilla e scuote gli arti prima di una competizione.

3) Facilitazione Neuromuscolare Propriocettiva (PNF)
Questo è un tipo di stretching spesso eseguito con attrezzature e talvolta con un trainer in cui si oscilla tra rilascio attivo e passivo. Gli studi di stretching stanno aprendo in tutto il mondo e offrono questo tipo di stretching facilitato.

4) Statico
Nello stretching statico c’è poco slancio e movimento. Il tratto è tenuto per una durata maggiore. Lo stretching passivo comporta il rilassamento durante l’allungamento.

La ricerca dell’International Journal of Sports Medicine ha affermato che tutte le forme di stretching di cui sopra sono efficaci, ma la staticitĂ  regna sovrana quando si tratta di migliorare la flessibilitĂ  a lungo termine. Indovina cos’è lo yin yoga? Esatto, è una forma di stretching statico.

Con una routine di stretching costante è possibile migliorare la tua flessibilità del 20% o piÚ!

Cos’è lo Yin-Yoga?

Lo Yin Yoga è una pratica in cui si tiene un allungamento passivo per circa 3-5 minuti come un modo per promuovere tessuti connettivi sani e bilanciare il sistema nervoso.

Ora piĂš che mai, le persone hanno bisogno dello yin yoga per bilanciare il ritmo frenetico della vita moderna. Muoversi a un ritmo cosĂŹ frettoloso e frenetico può portare a livelli elevati di stress, malattia ed esaurimento. Ad un certo punto devi rilasciare il piede dal pedale dell’acceleratore e lasciare che il motore giri al minimo, o meglio ancora, spegnere completamente il motore.

Lo Yin Yoga ci fornisce lo spazio tanto necessario per rallentare, per entrare dentro e per andare in profonditĂ  fisicamente e mentalmente. Alcune culture la chiamano la pausa sacra. È all’interno della pausa sacra, o momento di quiete, che torniamo alla nostra essenza piĂš intima. Cadendo in questa quiete, troviamo il nostro centro. Quando siamo centrati, le cose non ci sbilanciano cosĂŹ facilmente. Scopriamo di essere in grado di muoverci nel mondo, anche in tutte le sue sfide, con piĂš grazia, fermezza e nobiltĂ .

Chiamo spesso lo yin yoga “la fonte della giovinezza”.

Man mano che le persone invecchiano, i loro corpi perdono flessibilità, la tensione aumenta, la circolazione viene inibita e i tessuti iniziano ad atrofizzarsi e deteriorarsi. Lo Yin Yoga può fermare o addirittura invertire questo processo, rallentando cosÏ il processo di invecchiamento. Nello yin yoga, attiviamo i tessuti connettivi piÚ profondi attraverso un allungamento lungo e lento esercitando una pressione positiva su di essi. Questo mette in moto una catena di eventi in cui il corpo produce le fibre di collagene ed elastina dei tessuti connettivi, rendendoli piÚ forti e durevoli.

Praticando lo yin yoga, sosteniamo la salute in tutti i tessuti connettivi che sono come l’impalcatura del corpo e bilanciamo il sistema nervoso per assicurarci di ridurre al minimo lo stress dannoso e invecchiare con grazia.