YOGA CUORE WEB

YOGA CUORE WEB


Scritto da Staff

Marzo 2020-febbraio 2021. Un anno che ha modificato in modo significativo la nostra pratica Yoga .

Al di là delle gravi ripercussioni economiche del settore, ciò che mi preme evidenziare sono le nuove prospettive di lavoro sorte ed il cambiamento nei comportamenti umani e sociali .

Lo yoga è diventato materiale di lezioni video e online su piattaforme quali zoom, google, TIMS ecc. Sono nate le stanze di facebook. Insegnanti come Sara Bigati (la scimmia Yoga) e Daniela Masella (CiaoYoga), italiane che in tempi non sospetti avevano intrapreso la professione di insegnanti virtuali, hanno potuto raccogliere i frutti dei loro sacrifici e dimostrare al mondo una volta per tutte che, quello che anni fa sembrava futuristica illusione era lungimirante premonizione.

Praticare discipline quali la meditazione,  yoga, ci porta a pulire il corpo fisico, energetico e spirituale. Grazie alla meditazoione e l’energia del prana e i testi yoga parlano di connessione con “il divino”, l’Atman e di apertura del terzo occhio: l’occhio della saggezza . Da ciò la capacitĂ  di illuminarsi alla vita e poter leggere la realtĂ  con l’occhio della saggezza.

Sono certa che se chiedessimo a Sara Bigatti, Daniela Masella, Adriane (del famoso canale Yoga for Adriene), Trevis Eliot, Fighmaster yoga – per citare solo alcuni tra gli youtuber yoga con stuoli di followers- se, quando hanno incominciato questo percorso credevano di diventare dei numeri uno del web, la loro risposta sarebbe un NOOO sonoro e colossale.

Loro hanno seguito intuizione e passione, il loro cuore.

La saggezza, l’illuminazione, la lungimiranza vera, comunicano con l’essere umano attraverso gioia, creativa, intuizione ed empatia. La voce del cuore.

Con il Covid abbiamo imparato a trasmettere il nostro cuore attraverso un monitor ed i social. Stiamo imparando ad avvicinare il virtuale al reale in un passaggio di certo doloroso, ma necessario. Stiamo imparando a soppesare e modificare parole e comportamenti. Oggi piĂą di ieri l’ennesima discussione con un amico al telefono il blocco su wattsup e sui social assume una valenza diversa . Una discussione si trasforma da “semplice litigata”, normale tra amici, in un “annientamento del nemico”, logica alla base delle armi atomiche. Una rottura insanabile. PerchĂ©, se mi isoli dalla piazza virtuale, per una “cattiva comunicazione o percezione distorta” che tipo di relazione ci lega? Da anni le nuove generazioni (e non solo!) hanno l’abitudine di interrompere i rapporti  con l’odioso e temuto messaggio wattsup, seguito da uno tsunami di parole, emoticon, blocco del soggetto. Solo in caso di relazioni importanti, segue il pedinamento sotto casa e forse la comunicazione vis Ă  vis.  In epoca covid dove in zona rossa il pedinamento costa 400 € di multa….il messaggio è diventato 400 volte piĂą importante!

Nel 2020 abbiamo imparato che internet di per sé non è qualcosa di negativo, anzi! Ha arricchito notevolmente le possibilità quotidiane a disposizione di ogni persona. In quasi tutti i settori, in piena pandemia mondiale, ci ha permesso di sostenerci e potenziare, migliorare armonizzare relazioni con clienti, familiari e amici.

Credo sia necessaria una nuova etica della responsabilitĂ  individuale che orienti il nostro comportamento su internet e social.

Come sempre tutto parte da noi. Per trasformare necessitĂ  in virtĂą, un ostacolo in trampolino di lancio,  il covid in opportunitĂ  per un nuovo inizio.

Se l’articolo ti è piaciuto lascia un like. Commenta e condividi. Grazie!