Il maestro interiore

Il maestro interiore


Scritto da Staff

Una voce interiore al di lĂ  del tempo e dello spazio

“Lascia che il tuo sĂ© sia ​​silenziosamente attratto dalla strana attrazione di ciò che ami veramente.   Non ti porterĂ  fuori strada “.   Come puoi abbracciare il tuo insegnante interiore e stare nel flusso e nel potere dell’intuizione oggi?” Rumi

Uno dei miei libri preferiti è “L’Alchimista” di Paulo Coelho.   Una citazione dal libro ha sempre echeggiato in me: ” Ricorda che ovunque sia il tuo cuore, lì troverai il tuo tesoro”. In questo libro il personaggio principale, Santiago, ha un sogno ricorrente che lo lancia in un viaggio alle piramidi egizie alla ricerca della sua leggenda personale e del suo tesoro.   La storia è una bellissima illustrazione del potere di conoscere noi stessi, seguire i nostri cuori e trovare il nostro tesoro piĂą profondo. Sulla strada per trovare la saggezza interiore spesso ci sono problemi e ostacoli.   Spesso gli ostacoli possono essere legati a credenze, presunzioni e pensieri. Molti di noi hanno fin troppo familiaritĂ  con il nostro lato critico interiore. Può essere difficile trovare e fidarsi della nostra voce interiore quando siamo ben in sintonia con il nostro lato critico interiore.   Potremmo essere piĂą in sintonia con la voce dell’insicurezza e delle convinzioni limitanti.   

E’ in questi momenti che possiamo meditare e sintonizzarci direttamente e cercare di familiarizzare con a nostra intuizione. Il primo passo è riconoscere e ricordarci quando questo intuito si è attivato in noi e ci ha aiutato, salvato, connessi con la scelta giusta per la nostra vita.   

Il significato dell’intuizione è “istruire dall’interno” – e il piĂą grande insegnante che sia mai esistito è l’insegnante che esiste dentro di te.   Lo yoga ci permette di sviluppare una relazione di fiducia con noi stessi.   Sviluppare questa relazione con il tuo insegnante interiore e coltivare la tua saggezza interiore ti consente di connetterti all’intuizione.

Ascoltarsi durante lo svolgimento dell’’asana diventa quindi prioritario e fondamentale per vivere una lezione stimolante e bella.

Lo yoga ci fornisce gli strumenti per costruire una profonda fiducia nel nostro corpo, nel nostro respiro e nelle nostre capacitĂ  innate.   Essere presenti nel disagio, durante  la pratica fisica, ci consente di imparare a vedere come siamo piĂą potenti e capaci di quanto possiamo pensare.   Lo yoga ci permette di coltivare la capacitĂ  di osservare senza giudizio – attraverso questo processo diventiamo piĂą perspicaci nei confronti dei nostri pensieri e ci rendiamo conto che i pensieri vanno e vengono.   Acquisiamo la capacitĂ  di scegliere i nostri pensieri e questo ci permette di scegliere le nostre abitudini e le nostre azioni.   L’adozione di buone abitudini ci consente di dedicare tempo a ciò che è piĂą importante nella nostra vita. Creare tempo e spazio per l’immobilitĂ  può essere la chiave per sviluppare l’intuizione.   Se sei costantemente concentrato sulle distrazioni esterne e non trovi mai il tempo per fermarti, coltivare la tua voce interiore può essere una sfida. Il nostro insegnante interiore può darci indizi sottili a volte ed essere sintonizzati richiede pratica, motivo per cui avere una meditazione regolare è importante per connettersi con l’intuizione.   Trovare il tempo per entrare nella quiete, assumere il ruolo di osservatore ti dĂ  lo spazio per essere in grado di connetterti piĂą profondamente al tuo insegnante interiore. Nel 1654, lo scienziato e filosofo Blaise Pascal scrisse “Tutti i problemi dell’umanitĂ  derivano dall’incapacitĂ  dell’uomo di sedersi tranquillamente in una stanza da solo”.

Alcuni dei piĂą grandi pensatori del nostro tempo attribuivano un alto valore all’intuizione.   Albert Einstein ha detto: “la mente intuitiva è un dono sacro e la mente razionale è un servitore fedele”.   Einstein ha cambiato il nostro mondo moderno e il campo della fisica con la scoperta della teoria della relativitĂ .   Anche i grandi risultati nel campo della matematica e delle scienze devono partire da una conoscenza intuitiva: ci vogliono intuizione e immaginazione per creare qualcosa di nuovo.   Steven Jobs avrebbe detto: “ Non lasciare che il rumore delle opinioni altrui offuschi la tua voce interiore; abbi il coraggio di seguire il tuo cuore e il tuo intuito. ”   Se riusciamo a sfruttare il potere della nostra intuizione, cosa possiamo creare per la nostra comunitĂ  e nelle nostre vite?

Uno dei motivi per cui lo yoga è trasformativo è la capacitĂ  di guardare la tua vita con occhi nuovi, di vedere le cose come sono.   Quando puoi vedere le cose come sono senza storia e giudizi, diventi piĂą aperto a poter vedere i doni e le benedizioni che giĂ  esistono. Sei anche in grado di vedere con chiarezza come potresti essere a tuo modo del potere di trasformare la tua vita, di scegliere il tuo percorso, le tue convinzioni e il tuo destino.    Ci sono molti strumenti per coltivare il tuo maestro interiore.   Alcuni utili includono:

– Trascorrere del tempo regolarmente nella natura

– Inserimento nel diario per riformulare i tuoi pensieri e creare tempo per la riflessione

– Yoga e pratiche di movimento per nutrire i sentimenti di connessione con il tuo corpo

– Meditazione o preghiera quotidiana. Una pratica molto bella è quella di meditare, recitare e ascoltare il mantra

Guru Brahma, Guru Visnu, Guru Devo Maheshvara, Guru Sakshat, Param Brahma, Tasmai Shri Guruvey Namaha.

(Il mantra di apertura di una  lezione yoga della scuola yoga Jivamukti).

Cosa significa?

Guru= Maestro. In questo mantra precede ogni nome per indicare che ognuno di essi è una nostra guida per la vita

Brahma= forza creatrice. Qui apprezziamo e riconosciamo la nostra creazione come un potente Guru. La nostra nasscita e tutti i suoi eementi rappresentano potenziali aiuti verso l’illuminazione. Apprezzare e riconoscere davvero il dono della vita che ci hanno dato i nostri genitori e la nostra nascita rappresenta un passo verso l’illuminazone

Visnu: il conservatore: rappresenta la durata della vita e il valore dell’esperienza accumulata nel corso di essa e rappresenta il momento attuale, ciò che stiamo vivendo, il nostro lavoro, ambiente circostante

Devo Maheshvara: uno dei nomi di Shiva, il distruttore: l’aspetto trasformatore e rivelatore della vita che comprende tutte le malattie, tragedie, difficoltà incidenti e alla fine la morte del corpo. Indica la maturità spirituale da abbracciare le difficoltà e vedere in esse la potenzialità per l’illuminazione

Sakshat: Il principio illuminante che è dentro di noi. Fino a quando non riconosceremo questa qualità nell’altro non la riconosceremo dentro noi stessi. Lo scopo delle pratiche dello yoga è quello di trovare un mezzo per far sì che la luce interiore del Se’ penetri tutti gli stati della personalità e delle proiezioni che ci confondono. Il guru che ci è più vicino

Param Brahma: il principio originario. Anteporre guru come prefisso indica il guru indescrivibile cha va oltre ogni forma,


Tasmai Shri Guruvey Namaha: “offro tutti i miei sforzi al maestro”.

 Senza sforzo da parte dell’allievo non è possibile ottenere nessun insegnamento. Quest’ invocazione ci esorta ad osservare tutte le persone e le situazioni della nostra vita e ad amarle, in quanto ci offrono l’occasione per autorealizzarci. Non dovete andare da nessuna parte, nĂ© cercare nessuno: è giĂ  tutto nella vostra vita.