I Chakra
Scritto da Staff
-Descrizione generale-
Il campo di energia che avvolge e compenetra il corpo umano, presente anche nel regno minerale, vegetale e animale, viene definito aura. L’aura veicola e filtra le energie che scambiamo con l’esterno, presiede alle funzioni fisiche, emozionale, mentali e spirituali di un individuo attraverso altrettanti “corpi” o “veicoli sottili”. L’energia che scorre in questo campo energetico viene veicolata da canali ben precisi detti “nadi”. Questi canali si incontrano in dei crocevia, dei vortici di energia, (detti “chakra”, che in sanscrito significa “ruota”) che costituiscono dei centri di regolazione psichica e fisica. I principali di questi vortici o centri energetici si trovano lungo la colonna vertebrale in numero di 6 + 1 (chakra maggiori) ed originano dall’incontro del canale assiale (sushuma detto anche tubo caudale) con i canali rispettivamente dell’energia femminile, lunare e dell’energia maschile, solare (ida e pingala), i cui principali punti di regolazione sono le narici (la destra per pingala, collegata all’attivitĂ e al sistema nervoso simpatico, la sinistra per ida, collegata al rilassamento e al sistema nervoso parasimpatico). Nella Shiva Samhita(lett. “La Raccolta di Shiva”) si afferma che nel corpo, complessivamente, vi siano 350.000 nadi. La Tradizione Tantrica indiana, che sta all’origine del sistema dei chakra, considera i chakra principali solo i primi sei, perchĂ© l’ultimo è in pratica la risultante del corretto funzionamento dei chakra sottostanti e corrisponde, nel suo pieno fiorire, al completo sviluppo del potenziale spirituale umano. I corpi sottili sono come sette bande di frequenza che si espandono progressivamente verso l’esterno con la loro energia ma che si compenetrano anche tra di loro (non sono dei semplici “strati”). Ad ogni chakra corrisponde una funzione psichica, una ghiandola endocrina e alcuni organi del corpo. Studiando l’organismo umano dal punto di vista energetico possiamo trovare nei chakra e nelle nadi l’unificazione di corpo e mente (un disequilibrio del primo chakra, ad es., non corrisponderĂ solo ad una probabile alterazione della funzione surrenalica ma anche ad una ridotta voglia di vivere e ad una mancanza di radicamento). I chakra, in effetti, sono molti di piĂą di 6 o 7, nella Tradizione Tantrica si citano fino a 88.000 centri di regolazione energetica, di questi 40 sono piĂą importanti e 21 sono detti chakra minori, situati in vari punti del corpo (ad es. nel palmo delle mani, nella pianta dei piedi, nel cavo popliteo del ginocchio, nelle spalle, alle tempie, in corrispondenza di milza e fegato, in prossimitĂ di occhi, polsi, gomiti, ecc…). I chakra maggiori, secondo la visione della tradizione indiana sono:
MULADHARA, SVADHISTHANA, MANIPURA, ANAHATA, VISHUDDA, AJNA, SAHASRARA